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Frana una collina a Pianopoli, 16 persone senza casa
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Lamezia Terme - «Negli ultimi giorni abbiamo assistito impotenti a notevoli danni ambientali e non solo: smottamenti, strade crollate, abitanti isolati. La colpa di ciò è stata finora troppo comodamente attribuita alle abbondanti piogge ed agli eventi naturali, ma fino a che punto è verosimile?». L'interrogativo retorico viene sollevato da Alba Nania, consigliere comunale dell'Udc a Pianopoli, che lancia accuse su chi sarebbe dovuto intervenire in tempo e non l'ha fatto per evitare i danni che si stanno registrando sul territorio comunale. L'ultimo è di ieri mattina: a Dipodi due case sono state travolte da una frana, nessun ferito ma 16 persone sono rimaste senza tetto (i particolari a pagina 7).
«Non siamo in presenza di calamità naturali», sostiene Nanci dall'opposizione, «bensì di reato ambientale, mio malgrado preannunciato molto tempo fa. Quando l'uomo interviene in maniera sconsiderata e ad esclusivo proprio interesse, a lungo andare il suo operato si ripercuote inesorabilmente sul naturale assetto delle cose. Ed è proprio questo che è successo».
Il consigliere d'opposizione ricorda: «Tre anni fa denunciai a polizia provinciale, prefetto, carabinieri, procura ed Asl, degli strani scavi che si stavano svolgendo su terreno demaniale a ridosso del torrente Gaccia corredando il tutto con 60 foto e con la seria (e fondata!) preoccupazione che quanto si stava attuando potesse arrecare seri danni al naturale assetto idrogeologico del corso d'acqua. Nel 2008», continua Nanzi, «durante i lavori di risanamento e bonifica dello stesso fiume, feci un esposto alla guardia di finanza in merito agli scavi che erano impropri e selvaggi, effettuati senza alcun criterio di salvaguardia degli argini e del letto dello stesso corso d'acqua. La guardia di finanza intervenne e riscontrò un presunto subappalto illecito. Tutti gli atti sono stati prontamente inviati alla procura ma, fino ad oggi, nessuno è intervenuto». Conclude Alba Nanci: «Possibile che per tutelare gli interessi dei soliti ignoti furbetti che vogliono accaparrarsi qualche metro di territorio demaniale, siano stati permessi lavori assolutamente non adeguati che hanno modificato il percorso di un fiume?».
 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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