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Sabato al Consiglio presenti i forum lametini |
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Lamezia Terme - LAMEZIA TERME - Sabato alle 16.30 tutti nella sala consiliare di corso Numistrano per la seduta del consiglio comunale. L'invito all'intera cittadinanza arriva dai forum di Internet, gli stessi che qualche giorno fa hanno organizzato la grande manifestazione di protesta che ha scosso la città, rimbalzando sui media di tutto il Paese.
Ancora una volta il tam tam lanciato dai forum (lameziaweb.biz, lameziaforum.it, lametropolis.it, vlc1919.it, sambiasecalcio.com) attraversa il cyberspazio intasando le caselle di poste elettronica e gli sms dei telefonini. Il popolo del web chiama a raccolta tutta la società lametina, dalla casalinga della porta accanto ai suoi rappresentanti più significativi che, alla marcia di protesta di sabato scorso, c'erano ma che senz'altro potevano essere di più.
La presenza al prossimo consiglio comunale acquista poi un significato particolare perché alla seduta straordinaria sono stati invitati i rappresentanti lametini alla Regione e al Parlamento. «Un'occasione decisiva per fare vedere che ci siamo e che vogliamo che le nostre idee siano prese in considerazione». A parlare è Francesco Pingitore, ideatore del portale lameziaweb.biz, che sottolinea: «Ai politici che ci rappresentano vogliamo ribadire che se gli incontri e i vertici organizzati a vario livello in questi ultimi giorni non produrranno alcun effetto, noi continueremo a mobilitarci per fare sentire la nostra voce».
La convocazione del consiglio arriva dopo la sospensione a causa del duplice omicidio in via della Vittoria, giovedì scorso. Una decisione molto contestata «perciò sabato», dice Pingitore, «tutti avremo modo di manifestare la nostra voglia di non mollare mettendo la politica di fronte ai problemi, mostrando la nostra piena solidarietà agli imprenditori colpiti dal potere malavitoso». Il giovane puntualizza che i cosiddetti "ragazzi di Lamezia" non vogliono etichette, né tantomeno accetteranno di presenziare alle passerelle televisive. «Non ci consideriamo solo di Lamezia, siamo giovani calabresi che amano la loro terra e qui vorremmo continuare a vivere in tranquillità, senza paura. Staremo molto attenti a non farci strumentalizzare: la nostra città e tutta la regione non ha bisogno di "fenomeni" passeggeri, di ondate che riempiono le pagine della cronaca e che finiscono appena si spengono i riflettori».
Il fondatore di lameziaweb.biz insiste: «Solo dei risultati concreti, primi provvedimenti immediati da parte della politica, possono ridare fiducia alla collettività e, a noi giovani, l'opportunità di costruirci un futuro nella nostra regione». |
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| Autore: Fonte: gazzettadelsud.it | |
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