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Speranza convocato al Viminale dal Ministro Pisanu
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Lamezia Terme - LAMEZIA TERME - Slitta a giovedì prossimo il Consiglio comunale già convocato per mercoledì mattina. Lo spostamento si è reso necessario in quanto il sindaco, Gianni Speranza, mercoledì alle 17 è stato convocato al Viminale dal ministro degli Interni, Giuseppe Pisanu. Un invito, questo, che giunge dopo la richiesta che, in tal senso, era stata avanzata dallo stesso sindaco subito dopo il ricevimento dell'ultima lettera contenente minacce. Intanto prosegue la polemica sulla installazione delle cento telecamere di videosorveglianza sul territorio comunale. Di oggi la presa di posizione dei Verdi che, per bocca del loro portavoce, Salvatore Cunto, smentiscono «quanto riferito durante la conferenza stampa dal sindaco». Il Sole che ride, infatti, sottolinea che «nel programma politico pre-elettorale firmato dai Verdi non c'era alcun riferimento all'utilizzo di tecnologie inquinanti per elettromagnetismo nè per finalità di video-sorveglianza, nè per qualunque altro scopo». Questo anche se «altra cosa è, evidentemente, la realizzazione di politiche di sicurezza sociale, come quelle contenute nel Pon sicurezza che - spiegano - proprio il nostro assessore, Francesco Carnovale Scalzo, sta realizzando in questo periodo, attraverso l'utilizzo di sistemi totalmente innocui per la salute pubblica, gestiti in modo conforme anche alle esigenze di riservatezza dei cittadini». Quindi, ricorda che fu proprio l'attuale assessore, «quale responsabile cittadino dei Verdi, a sottoscrivere il programma elettorale e non D'Ippolito che, all'epoca, aveva una responsabilità provinciale nel partito». Verdi, comunque, apprezzano «la dichiarata volontà di modificare il regolamento comunale sull'elettromagnetismo redatto, nel 2004, dai commissari straordinari con la sola contrarietà del nostro partito e delle associazioni». Un regolamento, questo, che, «lungi dall'essere rigoroso e non permissivo, è assolutamente inutile giacchè omette di considerare il livello di inquinamento elettromagnetico già presente nella città». Per i Verdi non vi è alcun dubbio che è «da questo tipo di censimento delle fonti inquinanti autorizzate o abusive che occorrerà ripartire per una sua nuova edizione. Così come dovranno essere riscritte le norme che riguardano la commissione scientifica che, allo stato, prevedono il pagamento di un'indennità a favore di un consulente privo di qualunque strumento utile a svolgere il proprio lavoro». Infine la sollecitazione affinchè «si avvii tra tutte le forze del centrosinistra, tra i partiti, le associazioni, i sindacati, le forze sociali, un serio e approfondito dibattito sul ruolo che le varie istituzioni e gli enti intermedi devono avere nell'attività di contrasto della criminalità, in supporto e collaborazione dell'attività di magistratura e forze dell'ordine».
 
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Autore: Fonte: gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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