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Proposti 2,3 milioni di euro
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Lamezia Terme - Sono 2,3 i milioni di euro destinati alla zona franca urbana lametina. Poco meno di quanto tocca a Crotone con 2,4 milioni, e più di quanto va a Rossano con 1,9 milioni. Questa è la ripartizione dei fondi per le Zfu calabresi proposta dal ministero dello Sviluppo economico al Cipe, che probabilmente il prossimo 10 aprile deciderà sulla distribuzione dei 50 milioni di euro previsti dalla Finanziaria per le 22 zone franche urbane, da quella più a Nord che è Ventimiglia in Liguria a quella più a Sud come Gela in provincia di Agrigento.
Le risorse sono state distribuite, ha spiegato il ministero al Cipe (il Comitato dei ministri economici), sulla base di due criteri essenziali: il 60% in relazione alla popolazione, ed il restante 40% guardando all'indice di disagio socio-economico.
Il governo probabilmente si è reso conto di quanto siano pochi 50 milioni di euro da dividere fra 22 città, non trattandosi neanche di incentivi in conto interesse o in conto capitale, ma soltanto di sconti fiscali. Le imprese della Zfu, presenti e future, pagheranno meno tasse delle altre sia sulla produzione, sia sugli immobili, sia a livello di sgravi contributivi per i lavoratori dipendenti.
Per incentivare questa forma di sviluppo nelle aree più depresse del paese è in discussione in alcune commissioni al senato il disegno di legge 1195 sullo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, che tra le altre cose prevede un fondo aggiuntivo di 50 milioni di euro all'anno per le zone franche urbane. Si tratta di veri e propri aiuti finanziari alle imprese da prendere dai fondi Fas per le aree sottoutilizzate.
Per le aziende che si stabiliranno in contrada Rotoli, vicino allo svincolo autostradale lametino, si tratterebbe di una boccata d'ossigeno non indifferente, considerata la crisi globale che investe gli imprenditori locali in modo violento. Ma ci potrebbe essere anche qualche altra bella sorpresa, come la rimodulazione dei fondi Fas che prima il governo Berlusconi aveva cancellato, e poi ha deciso di riassegnare alle aree più povere che molto elegantemente sono state definite sottoulizzate.
Il Cipe di recente ha approvato la rimodulazione di queste risorse che provengono da un fondo strategico utilizzato per interventi attuabili nell'immediato per sostenere i progetti d'impresa. Si tratta complessivamente di circa 9 miliardi di euro tutti governativi (questa volta i fondi comunitari non c'entrano davvero) che la presidenza del consiglio dei ministri gestirà direttamente insieme ai ministri interessati. Probabilmente buona parte di questi miliardi verrà destinato alle 22 nuove aree urbane ancora da istituire, circoscrivere e proclamare ufficialmente.
Voglia di investire ce n'è. Perchè al primo bando del Comune hanno risposto numerose imprese, tante da convincere Palazzo Maddamme a pubblicare un secondo bando. Non si tratta di altre cattedrali nel deserto o di progetti "bidone" come Sir e Biofata, ma di investimenti contenuti molti dei quali proposti da piccole e medie aziende locali presenti sul territorio. Un fatto che lascia presagire l'assenza di fabbriche fantasma proposte da sedicenti imprenditori che promettono occupazione e non la danno, dando solo l'illusione di un improbabile sviluppo.
Alla fine bisogna fare i conti con questa razza di "prenditori", ma anche con la lentezza di politici e burocrati. Perchè le zone franche urbane sono state istituite sulla carta nella Finanziaria 2007 quando ancora a capo del governo c'era Romano Prodi, e dopo un lungo periodo trascorso nel dimenticatoio, il governo guidato da Berlusconi le ha riconsiderate. Nasce il dubbio legittimo che si farà poco per velocizzare un iter utile per farle partire concretamente, almeno fino alla prossima primavera quando ci sarà l'ennesima campagna elettorale per le regionali. E si sa che sotto elezioni ogni cosa viene troppo facilmente strumentalizzata, anche uno strumento innovativo come questo delle Zfu che, almeno in teoria, potrebbe aiutare la parte più depressa del paese in cui ricade l'area lametina.

 
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Autore: Gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dalla Città
 
 
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