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Esperti a confronto su come vivono i minori
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SOVERIA MANNELLI - La condizione minorile nelle separazioni familiari: effetti e risultati della mediazione. Èquesto il tema del convegno dibattito previsto per oggi alle ore 17 nella "Sala della libertà" del comune di Soveria Mannelli. L'incontro è promosso dalla commissione Pari opportunità del comune, presieduta da Angela Davoli, in collaborazione con il comitato Pari opportunità dell'ordine degli avvocati di Lamezia Terme, presieduto da Francesca Zaccaro, entrambi avvocati del foro lametino che insieme introdurranno la discussione preceduta dal saluto del sindaco Leonardo Sirianni. Il programma prevede le relazioni di Ippolita Luzzo, giudice al tribunale per i minorenni di Catanzaro, di Adele Foresta, giudice al tribunale di Lamezia Terme, e di Maria Mirabelli, neuropsicologa forense.
Un confronto su un argomento delicato e di dirompente attualità. In effetti i dati statistici più recenti di ricerca nazionale, segnalano la crescita del fenomeno delle separazioni e dei divorzi. L'analisi dei casi indicano anche che spesso una separazione su due e un divorzio su tre sono tra coniugi che hanno figli. Alla madre, nella maggioranza dei casi, sono affidati i figli, con una più alta incidenza nelle separazioni ed una lieve minore percentuale nei divorzi. La via della separazione consensuale è quella maggiormente intrapresa, oltre 80% dei casi, mentre quella giudiziale, con rito contenzioso, si attesta al a poco oltre il 10%. Come pure ci si avvale più spesso della domanda congiunta, che presuppone un accordo, di divorzio quasi nel 70% dei casi.
Sono solo alcuni aspetti delle complesse situazioni che seguono la rottura di un rapporto matrimoniale e che di conseguenza coinvolgono i figli, che se minori, necessitano di avere evitati dei traumi e di attivare tutte le forme di tutela. Altro nodo cruciale della separazione è quello legato all'aspetto giuridico che innesca un iter di giudizio lungo, che si protrae per anni prima di giungere ad una sentenza definitiva.
Sono queste alcune delle numerose questioni poste all'attenzione e su cui si apre i confronto, ma su tutte si accentra la tutela della infanzia e della adolescenza, nelle separazioni familiari, con particolare riguardo agli effetti ed ai risultati della mediazione, confermando l'urgenza di interventi che tengano conto della necessità di comprendere ed interpretare le conflittualità che provengono non solo dalla scissione ma anche dal successivo allargamento delle dimensioni familiari.
 
Fonte: gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dal Lametino
 
 
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