E’ stata inaugurata presso la sala di Palazzo Nicotera la mostra/concorso fotografico “FotografArte”ideata e organizzata da LanteArte il cui fondatore, Fabrizio Basciano, abbiamo intervistato per spiegarci meglio questa iniziativa che terminerà domenica 29:
Da cosa nasce FotografArte?
Nasce dalla necessità di portare a Lamezia Terme una sensibilità verso una forma d’arte, che è quella fotografica, che altrove, soprattutto in alcune città del nord Europa, è già affermata da decenni come forma d’arte autonoma grazie alla presenza di musei esclusivamente dedicati alla fotografia. Una situazione che in Italia ancora stenta ad affermarsi nonostante qualche museo qua e là. Realizzare a Lamezia Terme FotografArte, quindi, significa portare un po’ di questa sensibilità che ho descritto.
Il tema della prima edizione è il viaggio, quali sono stati i motivi di questa scelta?
Il viaggio perché ci sembrava un ottimo inizio, entrare in una sala ed essere circondati da foto che provengono un po’ da tutto il mondo o che comunque hanno a che fare con il viaggio a livello concettuale e filosofico può essere molto stimolante, specie in un posto come il nostro dove magari o si viaggia poco oppure la staticità è un fattore abbastanza determinante in negativo, dunque muoviamoci.
In questo senso è stata buona la risposta in termini di partecipanti
Tutti i partecipanti e tutte le persone che sono venuti qua sono la dimostrazione del fatto che la gente ha bisogno e necessità di spostarsi anche solo mentalmente e che effettivamente se poi non si muove fisicamente e perché in fin dei conti mancano le possibilità, mancano le occasioni, quindi creiamole.
Anche per questo è nata una nuova associazione che è LanteArte
LanteArte si propone appunto di smuovere la situazione a Lamezia a livello culturale. Da una parte, quindi, le manifestazioni fotografiche, dall’altra quelle musicali e poi c’è anche la rivista musicale “Ars Musice” , un semestrale dedicato alla musica di tutti i tempi. Per chi si tessera all’associazione non solo riceverà questa rivista ogni sei mesi nella propria dimora, ma in più potrà accedere a tutta una serie di agevolazioni che ineriscono alla vita associativa.
Era necessaria una nuova associazione, visto che a Lamezia ce ne sono tante e il più delle volte non riescono ad aggregare?
Si soprattutto se poi i risultati sono questi
Quale è il rapporto con gli enti territoriali quali Comune, Provincia e Regione? c’è disponibilità o esistono dei problemi?
Ovviamente ci sono sempre dei problemi, ma quelli sono il sale della vita democratica nel senso che ognuno di noi, anche nel proprio privato o nel proprio fatto singolare individuale, incontra tutta una serie di problematiche esistenziali. L’importante è saper trasformare i problemi in opportunità
Siete disponibili a collaborare con altre realtà associative del territorio?
Assolutamente si, stiamo avviando una rete associativa tra associazioni, a questo proposito posso già citare l’associazione Aleph Arte con la quale abbiamo già iniziato ad instaurare un rapporto di collaborazione e scambio dialettico siamo aperti ad ogni altro tipo di collaborazione
Hai una dedica per la riuscita di questa iniziativa?
La dedico a tutte le persone che in questo momento vivono male e che hanno bisogno di un aiuto da parte delle autorità
Alla fine non possono mancare i ringraziamenti…
Ringraziamo Andrea Richichi, Manuela Muraca, Gianluca Calfa, Irene Richichi, tutti quelli che hanno partecipato a questa organizzazione Antonietta D’Amico, Armando Sereno, Enzo Attanasio tutti quelli che hanno messo la loro energia, il Factory Wine Bar per il buffet e anche la Crash & Clapper la musica e Idee Luminose per le luci.


