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300mila euro per la chiesa di San Michele
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PLATANIA - È di 295 mila euro l'importo del progetto di restauro conservativo della chiesa platanese di San Michele Arcangelo, commissionato dalla Diocesi lametina. Il Comune chiederà alla Provincia e alla Regione la concessione di contributi per la parziale copertura delle spese, ma non si sobbarcherà ad alcun onere finanziario. Sarà possibile in futuro solo un «atto di liberalità o di contribuzione volontaria» al finanziamento dell'opera, essendo quest'ultima «esterna alla programmazione e alle attività istituzionali in senso stretto dell'Ente», sebbene d'interesse pubblico. Il Comune condivide l'importanza dell'intervento di restauro dell'edificio di culto «per la valenza religiosa e culturale, storica e sociale ch'esso riveste per la comunità di Platania nonché sotto il profilo della salvaguardia e valorizzazione di un patrimonio architettonico e artistico di singolare pregio».
Ma non può assicurare alcun consistente sostegno finanziario, giacché l'esecuzione dei lavori comporta una spesa ingente alla quale nemmeno la parrocchia può fare fronte. Non rimane, dunque, che sperare nella concessione di finanziamenti da parte degli organismi provinciale e regionale. Il Comune, però, ha concesso in uso gratuito e fino al 31 dicembre 2013 al gruppo Agesci "Don Pietro Arcuri" lo stabile dell'ex asilo-nido di corso Umberto I, in precedenza parzialmente ristrutturato per adibirlo a centro socio-assistenziale per anziani. La concessione in considerazione delle finalità educative dell'associazione e della sua valenza sociale per Platania.
L'immobile dovrà essere utilizzato dal sodalizio esclusivamente per lo svolgimento delle attività del suo statuto. Non potrà essere subaffittato o prestato temporaneamente a terzi. Dovrà essere curato dagli utilizzatori. Che saranno responsabili della sua ordinaria manutenzione e dovranno far fronte alle spese di fruizione, quali quelle del consumo d'energia elettrica e del riscaldamento. La sua concessione terminerà, qualora l'Ente abbia bisogno della sua piena disponibilità o decida di completarne la ristrutturazione.
 
Fonte: gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dal Lametino
 
 
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