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Rapina e lesioni, fermati dall'Arma
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CURINGA - Due fermi di indiziato di delitto per i fratelli Michele e Simone Catanzaro, di 33 e 29 anni, noti agli inquirenti e residenti a Curinga. Il provvedimento Ŕ stato emesso dal procuratore della Repubblica del Tribunale lametino Salvatore Vitello in base alle indagini dei carabinieri dopo la denuncia fatta da un commerciante di Filadelfia venerdý scorso.
La vittima si present˛ in caserma riferendo di essere stato aggredito dai due fratelli Catanzaro dopo un litigio scaturito per problemi di natura economica. Durante la colluttazione la vittima ha riportato lesioni e contusioni guaribili in dieci giorni. Cosý hanno stabilito i medici dell'ospedale lametino "Giovanni Paolo II" che hanno curato il commerciante malmenato.
Le indagini dei militari dell'Arma hanno permesso di appurare che, oltre alle lesioni, la vittima durante l'aggressione ha subito il furto di un monile in oro e della cifra di 700 euro. Da qui l'accusa di rapina e lesioni, e la conseguenziale emissione del fermo a carico dei due fratelli.
Michele Catanzaro dovrÓ rispondere anche del reato d'inosservanza degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale.
Gli arrestati, dopo le formalitÓ di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Lamezia Terme.
 
Fonte: gazzettadelsud.it |Archivio Notizie dal Lametino
 
 
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